Presentazione ufficiale del manuale per docenti “Libere di... VIVERE” di Global Thinking Foundation

Introduce Elisabetta Priano, Responsabile Scuole e Didattica Goal 4, che ne ha curato la realizzazione.

  19:00
Libreria Koinè, in via Roma 137, Sassari
Ubik Koinè Sassari
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Libere di? vivere. Progetto didattico per la prevenzione della violenza economica

UTET Università (2022)
24,00 €
 9788860089182
Libere di? vivere. Progetto didattico per la prevenzione della violenza economica
Il fenomeno della violenza economica, aggravatosi con la pandemia, priva le donne della loro libertà e della possibilità di poter scegliere, di avere una propria consapevolezza per raggiungere autonomia e indipendenza economica. L?unicità del progetto sta in un approccio metodologico che garantisce strumenti concreti per agire sulla prevenzione della violenza di genere e per condividere valori di uguaglianza, aprendo un confronto franco e sincero con le nuove generazioni sulla responsabilità sociale e sulla loro autonomia finanziaria. Per favorire la sensibilizzazione su questa problematica, Global Thinking Foundation ha realizzato il progetto ?Libere di... vivere? che per mezzo di una didattica mirata a un approccio valoriale, basata sull?uso di opere grafiche e la presentazione di graphic novel originali, punta ad ampliare il dibattito sui diritti delle donne e il contrasto alla violenza. Un sistema innovativo che mira a valorizzare l?utilizzo di strumenti visivi e digitali quali supporti cruciali all?insegnamento. Questo metodo ha lo scopo di ?costruire competenze trasversali? tramite un approccio didattico inclusivo. La finalità del progetto è di informare e sensibilizzare, soprattutto le nuove generazioni, sui temi della violenza economica e a tal fine si è scelto di utilizzare la letteratura disegnata, per raccontare vicende che dal dopoguerra sino ai giorni nostri possano aumentare la consapevolezza sulle problematiche che costituiscono non solo un vulnus nei confronti delle donne, escludendole socialmente e finanziariamente, e che diventa un fardello per le nuove generazioni, ma causando anche un ritardo complessivo nell?economia del Paese. Conclusioni di Claudia Segre.